📖 Glossario della moderazione
Che cos'è il discorso d'odio?
In breve
Il discorso d'odio (hate speech) è un contenuto che attacca, denigra o incita alla violenza o alla discriminazione contro persone a causa di una caratteristica protetta come origine, religione, genere, orientamento sessuale o disabilità.
Il discorso d'odio si distingue da un insulto ordinario perché prende di mira un gruppo, o una persona in quanto membro di un gruppo. In molti paesi dell'UE alcune sue forme sono reati; il diritto dell'UE impone inoltre agli Stati membri di punire l'istigazione pubblica alla violenza o all'odio fondata su razza, colore, religione, ascendenza o origine nazionale o etnica.
Esempio: sotto un articolo sui rifugiati, un commento che sostiene che la politica migratoria dovrebbe essere più severa è un'opinione. Un commento che definisce una nazionalità come parassiti o invita alla violenza contro di essa è discorso d'odio e va rimosso.
Il discorso d'odio è difficile da moderare perché è spesso in codice, ironico o nascosto dietro trucchi ortografici, e perché la stessa parola può essere un insulto o una citazione. Media ed enti pubblici sono particolarmente esposti, e lasciare online questi contenuti danneggia sia la loro reputazione sia la sicurezza delle persone prese di mira. L'IA di OpenModeration legge i commenti nel loro contesto, e i casi ambigui sono gestiti dal team di OpenModeration.