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La motivazione del DSA: cosa impone l'articolo 17 per ogni rimozione di contenuti

Da quando il regolamento sui servizi digitali (DSA) è applicabile, rimuovere un commento non basta più: bisogna spiegarne il motivo all'autore. L'articolo 17 chiama questa spiegazione «motivazione» e ne fissa il contenuto minimo. Ecco chi è obbligato, in quale momento, cosa deve contenere la motivazione e come può presentarsi.

Chi deve fornire una motivazione?

L'obbligo ricade sui prestatori di servizi di memorizzazione di informazioni (hosting), cioè qualsiasi servizio che memorizza informazioni fornite dai suoi utenti: social network, forum, marketplace, ma anche siti di informazione o blog che ospitano i commenti dei lettori. A differenza di altri obblighi del DSA, l'articolo 17 non prevede alcuna esclusione per le microimprese e le piccole imprese.

In quali casi?

La motivazione è dovuta a ogni utente interessato da una restrizione imposta perché il suo contenuto è illegale o incompatibile con le tue condizioni generali. Il testo indica quattro tipi di restrizioni:

  • qualsiasi restrizione alla visibilità di un contenuto: rimozione, disabilitazione dell'accesso o retrocessione;
  • la sospensione, la cessazione o altra limitazione dei pagamenti in denaro;
  • la sospensione o la cessazione, totale o parziale, della prestazione del servizio;
  • la sospensione o la chiusura dell'account dell'utente.

L'obbligo si applica quando conosci le coordinate elettroniche dell'utente, al più tardi dal momento in cui la restrizione è imposta. Non riguarda i contenuti commerciali ingannevoli ad ampia diffusione, né gli ordini delle autorità previsti all'articolo 9.

Le sei informazioni obbligatorie

Il paragrafo 3 dell'articolo 17 elenca le informazioni che la motivazione deve contenere come minimo:

a

La misura adottata

Rimozione, disabilitazione dell'accesso, retrocessione o limitazione della visibilità, sospensione dei pagamenti in denaro o altra misura, con, ove opportuno, la sua portata territoriale e la sua durata.

b

I fatti e le circostanze

Ciò su cui si basa la decisione, compreso se fa seguito a una segnalazione (articolo 16) o a indagini volontarie di tua iniziativa. L'identità del notificante viene indicata solo se strettamente necessario.

c

L'uso di strumenti automatizzati

Ove opportuno, il fatto che la decisione sia stata adottata con strumenti automatizzati o riguardi contenuti individuati per mezzo di tali strumenti.

d

La base giuridica

Se il contenuto è ritenuto illegale: la base giuridica invocata e le ragioni per cui il contenuto è considerato illegale in applicazione di tale base giuridica.

e

La clausola delle condizioni generali

Se il contenuto è ritenuto incompatibile con le tue condizioni generali: la clausola contrattuale invocata e le ragioni di tale incompatibilità.

f

I mezzi di ricorso

Informazioni chiare sui ricorsi possibili: meccanismi interni di gestione dei reclami, risoluzione extragiudiziale delle controversie, ricorso per via giudiziaria.

Queste informazioni devono essere «chiare e facilmente comprensibili», il più possibile precise e specifiche, e consentire all'utente di sfruttare in modo effettivo le possibilità di ricorso (paragrafo 4).

E per le piattaforme online?

I fornitori di piattaforme online hanno un obbligo in più: presentare le loro decisioni e le loro motivazioni alla Commissione europea, senza indebito ritardo, per alimentare una banca dati pubblica. Questi invii non devono contenere dati personali (articolo 24, paragrafo 5). Le microimprese e le piccole imprese ne sono escluse dall'articolo 19, salvo che siano designate piattaforme online di dimensioni molto grandi.

Esempio di motivazione per un commento rimosso

Esempio fittizio, da adattare al tuo servizio e alle tue condizioni generali:

Gentile utente,

Misura: il commento che hai pubblicato il 14 ottobre 2026 sotto l'articolo «…» è stato rimosso. Il tuo account non è interessato.

Motivo: il commento contiene un insulto rivolto a un altro lettore, in violazione dell'articolo 4 delle nostre regole di partecipazione («Rispetto degli altri partecipanti»).

Come è stata presa la decisione: il commento è stato individuato da uno strumento di analisi automatica e la decisione è stata poi confermata da un moderatore.

I tuoi mezzi di ricorso: se ritieni che questa decisione sia ingiustificata, puoi contestarla rispondendo a questo messaggio entro sei mesi. Puoi anche rivolgerti a un organismo certificato di risoluzione extragiudiziale delle controversie o adire l'autorità giudiziaria.

Come OpenModeration ti aiuta a redigere le motivazioni

  • Una motivazione scritta per ogni decisione. Ogni commento rifiutato riceve una spiegazione redatta, nella lingua che preferisci, che fa da base al motivo (lettera e o d).
  • Il ruolo dell'automazione, tracciato. Il registro delle attività indica se la decisione viene dall'IA o da un moderatore, e da quale (lettere b e c).
  • Dati pronti da inviare. L'API e i webhook restituiscono per ogni contenuto il verdetto, la categoria e la spiegazione: puoi inserirli nel messaggio inviato all'autore.
  • Uno storico completo. Tutte le decisioni, automatiche o umane, restano nel registro di audit per i tuoi report e i tuoi controlli.

L'indicazione dei mezzi di ricorso e la base giuridica precisa restano di tua competenza: dipendono dal tuo servizio, dalle tue condizioni generali e dal diritto applicabile.

Fonte: regolamento (UE) 2022/2065 del 19 ottobre 2022 relativo a un mercato unico dei servizi digitali, GU L 277 del 27 ottobre 2022, articoli 17, 19, 24 e 52. Questa pagina ha scopo informativo e non costituisce una consulenza legale.

Domande frequenti

Che cos'è la motivazione prevista dal DSA?

È la spiegazione che l'articolo 17 del regolamento (UE) 2022/2065 sui servizi digitali impone di fornire all'utente il cui contenuto viene rimosso, reso inaccessibile, retrocesso o la cui visibilità viene limitata, nonché in caso di sospensione dell'account, del servizio o dei pagamenti.

Un sito di informazione che modera i commenti è obbligato?

Sì: dal momento che memorizza i commenti pubblicati dai suoi lettori, agisce come prestatore di servizi di memorizzazione di informazioni (hosting) per quei contenuti. L'articolo 17 si applica a tutti i prestatori di servizi di hosting, comprese le piccole imprese.

Serve una motivazione per ogni commento eliminato?

Sì, per ogni restrizione imposta perché il contenuto è illegale o contrario alle tue condizioni generali, a condizione che tu conosca le coordinate elettroniche dell'autore. L'obbligo non si applica ai contenuti commerciali ingannevoli ad ampia diffusione, né agli ordini delle autorità previsti all'articolo 9.

Le motivazioni vanno trasmesse alla Commissione europea?

I fornitori di piattaforme online devono presentare le loro decisioni e motivazioni alla Commissione, senza indebito ritardo, per l'inserimento in una banca dati pubblica, senza dati personali (articolo 24, paragrafo 5). Le microimprese e le piccole imprese ne sono escluse dall'articolo 19, salvo che siano designate piattaforme online di dimensioni molto grandi.

Quali sanzioni in caso di inadempimento?

Il DSA lascia agli Stati membri il compito di stabilire le sanzioni, ma fissa il tetto delle sanzioni pecuniarie per l'inosservanza di un obbligo al 6 % del fatturato annuo mondiale del fornitore (articolo 52).

Una motivazione per ogni commento rimosso.

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